venerdì 21 giugno 2019

“Magnificat”, la poesia giovanile di Karol Wojtyla con quel misterioso presentimento

“Esalta, anima mia, la gloria del Signore, / Padre d’immensa poesia – così buono”. Nel 1939 un diciannovenne Karol Wojtyla, appena iscritto alla Facoltà di Filosofia di Cracovia e lontano dalla vocazione, componeva una poesia sconvolgente per la sua bellezza, e anche a suo modo “profetica”. Riletta oggi, infatti, ottant'anni esatti dopo, sembra la perfetta sintesi della sua spiritualità di Papa, con una goccia di inquietudine e con un presentimento che desta meraviglia.

domenica 2 giugno 2019

"Scenda il tuo Spirito su questa terra!" Ricordando lo storico viaggio di Giovanni Paolo II in Polonia nel 1979

Esattamente quarant'anni fa, il 2 giugno 1979, San Giovani Paolo II tornava in Polonia dopo l’inaspettata elezione a Papa. Quel viaggio, durato nove giorni, avrebbe cambiato per sempre la storia, non solo della sua terra, ma dell’Europa e del mondo intero. Una pacifica e inarrestabile primavera cristiana contro l’ideologia comunista, infatti, si sarebbe a mano a mano allargata in tutto il globo, portando a quel domino geopolitico provvidenziale (certamente guidato dalla Vergine Maria a cui il pontefice si raccomandò incessantemente), culminato nella caduta del Muro di Berlino e nel crollo dell’Urss.

lunedì 15 aprile 2019

Notre Dame in fiamme. La guglia che cade deve farci riflettere

Da circa tre ore sta bruciando uno dei monumenti cristiani più conosciuti in Europa e nel mondo. La Cattedrale di Notre Dame di Parigi è avvolta dalle fiamme che hanno già divorato il tetto e la famosa guglia "a spina", ripresa in diretta mentre si inclina e collassa. L’immagine sta facendo il giro del mondo.

venerdì 12 aprile 2019

Riapre la Scala Santa, resta la pubblicità

Ieri è stato il giorno della riapertura della Scala Santa a Roma dopo un lungo restauro. Per l’occasione, centinaia di fedeli (v. foto) hanno potuto di nuovo salire in ginocchio i gradini che la tradizione identifica con il Pretorio di Ponzio Pilato, da sempre una delle memorie più significative della passione di Gesù Cristo. L’edificio ha una lunga storia, che abbraccia il medioevo e il Rinascimento.

domenica 24 marzo 2019

Papa Francesco su twitter. La strategia dell'esserci conviene davvero?

Le statistiche dicono che Francesco su twitter va alla grande e non conosce battute d'arresto. Il Papa ha nove account (in inglese, spagnolo, italiano, portoghese, francese, polacco, latino, tedesco e arabo), per un totale di 48 milioni di cosiddetti “followers”, gli utenti che hanno scelto di seguire i suoi tweet giornalieri.

lunedì 18 marzo 2019

L'ultima tentazione di Cristo

Leggere il vangelo è bello. Leggerli insieme o, come dicono gli esegeti, “sinotticamente”, cioè incolonnati e affiancati su una stessa pagina, è un'esperienza nuova che ho scoperto di recente e che consiglio a chi non l'abbia già fatto. Si possono scoprire nuovi significati e ci si accorge meglio delle peculiarità di ogni singolo evangelista. Prendiamo il racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto, che è stato letto la prima domenica di Quaresima.

martedì 5 febbraio 2019

La vittoria di Papa Francesco negli Emirati Arabi

Appena terminato, il viaggio apostolico negli Emirati Arabi Uniti deve essere ricordato come il più grande successo del pontificato bergogliano. Lo si è visto nei due eventi che hanno scandito la permanenza del papa argentino in terra araba (prima assoluta nella storia).

domenica 27 gennaio 2019

Curiosità a Panama. Papa Francesco dona alla Cattedrale di Santa Maria la Antigua il sinnicchio con il suo stemma

Un simbolo risalente al XVI secolo, quello del sinnicchio o padiglione basilicale, l'ombrello di velluto giallo e rosso che un tempo accompagnava sempre il Papa nei suoi spostamenti a Roma e nelle basiliche, a simboleggiarne l'autorità sul popolo di Dio in cammino nella storia (riferimento alla tenda del Signore che accompagnava le peregrinazioni di Israele nel deserto).

martedì 15 gennaio 2019

La lettera "Humana Communitas" di Papa Francesco fa il punto della situazione sulla vita umana. E indica una nuova strategia di evangelizzazione.

È stata resa nota poche ore fa la lettera Humana Communitas di Papa Francesco per i venticinque anni di attività della Pontificia Accademia della Vita. Il testo si compone di un esordio e di 13 numeri, con una struttura a “sezioni” che appaiono ben delineate nel corso della lettura. C'è un'importante premessa di ordine antropologico, quindi una parte centrale sull'analisi del contesto odierno, poi una parte ecclesiologica, che contiene indicazioni sulla strategia da seguire, infine un'invocazione conclusiva.

lunedì 14 gennaio 2019

Spigolature. Hermann Hesse e la nuvola di Dio

Nel 1911 il poeta tedesco Herman Hesse era in viaggio in India, terra dove il padre e il nonno avevano speso gran parte della loro vita come missionari protestanti. Ma lui non voleva continuare la tradizione di famiglia. Avvertiva anzi drammaticamente, sulla propria pelle, quel declino dell'occidente teorizzato in quegli anni da intellettuali come Spengler e Weber, che signficava una drastica crisi di senso e di certezze della civiltà europea.

lunedì 7 gennaio 2019

La Chiesa in uscita… ai tempi del Giordani

Il grande intellettuale cattolico del Novecento, Igino Giordani, un profeta dei nostri tempi di cui è in corso la causa di beatificazione, non finisce mai di stupirmi ogni volta che apro i suoi libri e vengo a contatto con quella prosa ardita, geniale, fiammeggiante. La prosa di un uomo che aveva fatto la prima guerra mondiale sparando sempre in aria, perché non tollerava l’omicidio di un uomo, che definiva “Dio in effige”, e che pure si era reso autore di azioni eroiche al punto da fargli meritare una medaglia d'argento al valore militare.

sabato 5 gennaio 2019

L’organo a canne non smette di sorprendere. Tra segnali di speranza e polemiche nostrane.

Note di pace e di speranza nei luoghi più caldi del Medioriente. Là dove piovono bombe e si consumano attentati sanguinosi contro popolazioni inermi e comunità cristiane ridotte ai minimi termini, c’è tempo e spazio per un miracolo. Perché la musica d’organo non ha smesso di risuonare nelle Chiese della Custodia di Terrasanta, sparse in Siria, Giordania, Israele, Palestina, Cipro, Grecia e Libano. Sembra incredibile, ma è una precisa missione dei Francescani quella di promuovere un festival itinerante nella martoriate terre del medioriente, intitolato Terra Sancta Organ Festival. L’iniziativa è partita nel 2014 ed è giunta ormai al suo quinto anno. Un risultato importante che è stato accompagnato, pochi giorni fa, dalla pubblicazione di un CD che raccoglie alcune delle più belle esecuzioni firmate da organisti di fama internazionale. L’organo, diceva Benedetto XVI, è “uno strumento di evangelizzazione”. L’affermazione si è rivelata più che mai esatta.

venerdì 4 gennaio 2019

L’inusuale benedizione di Papa Francesco per il primo dell’anno. “L’amore di Dio è come un sole che illumina tutte le creature”

Qualcuno in Piazza San Pietro è rimasto piacevolmente colpito. Papa Francesco, al termine del tradizionale angelus del I gennaio, solennità di Maria Madre di Dio, ha benedetto la folla con una formula nuova mai usata prima, non trinitaria, tratta dal Libro dei Numeri (6,24-26): “Vi benedica il Signore e vi custodisca. Il Signore faccia risplendere per voi il suo volto e vi faccia grazia. Il Signore rivolga a voi il suo volto e vi conceda la pace. Amen”.

mercoledì 14 novembre 2018

La riforma della Chiesa a partire dal “disordine”. Papa Francesco elogia la “confusione” dello Spirito. Ma, aggiunge, “bisogna anche mettere ordine”.

Due giorni fa, nella Messa della mattina a Santa Marta, Papa Francesco è tornato a parlare di uno dei temi forti del suo pontificato, quello della riforma della Chiesa. Il Papa ha cominciato la sua omelia come sempre a braccio facendo un parallelo tra la situazione della Chiesa nascente e quella attuale, entrambe segnate dal “disordine”. Questa espressione sembra in qualche modo suggerire una chiave di lettura in prima persona sullo status quaestionis del pontificato, giunto ormai al sesto anno tra non poche burrasche e difficoltà soprattutto a livello curiale, che tuttavia mai ne hanno appannato l’ottimismo di fondo, la guida dottrinale e la capacità di relazione con il mondo esterno.

lunedì 16 luglio 2018

Il Papa, la Chiesa e lo sterminio dei gatti. Una bufala si aggira per la rete

Diceva Goebbels, il ministro della propaganda nazista: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Il gerarca di Hitler usava la radio, il cinema e i giornali per far passare come vere le notizie che il Fuhrer fabbricava a tavolino. Oggi, nell’era di internet, le chiamiamo fake news, ma lo scopo è sempre lo stesso: manipolare l’opinione pubblica, orientare il consenso, istillare nel modo di pensare della gente quegli effimeri cliché che diverranno col tempo solide “certezze”. Basta solo un po’ d'immaginazione, unita al fiuto sui luoghi virtuali nei quali la falsa notizia sarà più letta e rilanciata.

lunedì 9 luglio 2018

Bergoglio visto da sinistra: “un conservatore”

Dal momento della sua elezione a oggi il primo Papa argentino della storia è stato visto e raccontato, principalmente dai mass-media, come un uomo deciso a riformare profondamente la Chiesa cattolica, soprattutto nelle materie del cosiddetto “scisma silenzioso”. Quelle, cioè, dove il tradizionale insegnamento della Chiesa registra oggi un calo di consenso non tanto a livello dottrinale (come poteva avvenire in passato con le diserzioni teologiche belle e buone) ma sul piano pratico. Esistono molte statistiche al riguardo, soprattutto per quanto riguarda la morale sessuale (in particolare il ricorso alla contraccezione artificiale da parte delle coppie sposate, problema che fu decisivo durante il pontificato di Paolo VI: la grande rottura risalirebbe proprio all'enciclica Humanae Vitae).

giovedì 31 maggio 2018

L’Europa in frantumi. Quant’è attuale la battaglia di Giovanni Paolo II

A volte il caos aiuta a fare ordine, fa vedere quello che prima non era chiaro. La crisi politica in cui l’Italia si dibatte da ormai tre mesi non è, o almeno non è solo, un problema italiano, ma riguarda direttamente il processo per cui si è lavorato negli ultimi 30 anni nel Vecchio Continente: l’unificazione dell’Europa a suon di trattati. Dopo la caduta del Muro di Berlino, la strada fu quella del mercato e dello spazio libero sempre più grande (Maastricht), fino alla moneta unica. Una strada che si fondava su un assioma ultraliberista: aprire e integrare le economie nazionali, far circolare le merci, i capitali e le persone, e tutto verrà di conseguenza.

lunedì 14 maggio 2018

Le “Madonnelle stradarole” tornano di moda

Una piccola “rivoluzione” nella Città Santa. Pochi giorni fa (l'8 maggio per la precisione) è stata inaugurata una nuova icona di strada in Corso Vittorio Emanuele II. Era quasi mezzo secolo che non avveniva.

giovedì 10 maggio 2018

I crocifissi nelle scuole. Perché devono starci

La normativa sui crocifissi nelle aule scolastiche risale agli anni ’20 del Novecento (regi decreti 965/1924 e 1297/1928, entrambi ancora in vigore) ma si rifà ad una legge ancora più antica del Regno di Sardegna approvata nel 1859, estesa all’intera Italia dopo l’unificazione. I rapporti tra il potere politico e quello ecclesiastico in quel frangente non erano certo distesi, l’idea prevalente era quella cavouriana della “libera Chiesa in libero Stato” (formula classica del liberalismo ottocentesco) ma si avvertì comunque la necessità di appendere i crocifissi nelle scuole rigorosamente laiche del Regno, espressione di quella religione, il cattolicesimo, professata da tutti gli italiani, da Nord a Sud, vero elemento di coesione nazionale. Da allora ne è passata di storia nello Stivale.

martedì 8 maggio 2018

La "Placuit Deo" è passata inosservata, eppure è un caposaldo del Magistero di Papa Francesco

Pubblicata il 22 febbraio scorso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, la lettera Placuit Deo su alcuni aspetti della salvezza cristiana è passata praticamente inosservata. Qua e là sono apparsi dei commenti, in genere tiepidi, oppure si è detto che il documento è troppo tecnico per essere capito davvero. Roba da specialisti? Non è così. Si tratta in realtà di un piccolo “compendio” del magistero di Papa Francesco, calato su uno sfondo dottrinale chiarissimo, che riafferma alcuni punti teologici di fondamentale importanza.