Visualizzazione post con etichetta Storia della Chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storia della Chiesa. Mostra tutti i post

mercoledì 1 aprile 2026

Il volume "I Papi e Tivoli" in libreria! Come trovarlo

Da alcune ore il mio nuovo libro I Papi e Tivoli è in distribuzione! Il volume di pregio e dalla curata veste grafica ha, almeno per ora, una tiratura limitata di copie e una destinazione privilegiata nelle sole librerie di Tivoli. Posso consigliarvi di approfittare di questa possibilità per trascorrere dei momenti di “villeggiatura” o più semplicemente di turismo “mordi e fuggi” nella splendida “città superba” a pochi chilometri da Roma, meta turistica d'eccellenza per le sue ville monumentali e il suo paesaggio rinomato. Se non vi è possibile nell'immediato e volete comunque acquistare ora il volume senza il rischio che vada esaurito, mettetevi in contatto con la libreria La Porta Gialla, che fornisce un servizio di spedizione. Inviate un messaggio all'indirizzo e-mail: laportagialla.tivoli@gmail.com; oppure un messaggio all'account business whatsapp 3894280579.

domenica 22 febbraio 2026

"I Papi e Tivoli. Storie, curiosità, devozioni". Un volume di pregio in tiratura limitata

Carissimi lettori, oggi la Chiesa festeggia la Cattedra di San Pietro, simbolo del ministero dei Sommi Pontefici per l'unità della Chiesa, la fortezza della fede e la concordia nell'amore vicendevole. Mi è sembrato opportuno annunciare in questo giorno, con molta soddisfazione ed emozione, l'uscita, nei prossimi mesi, del mio nuovo libro che, come recita il titolo, I Papi e Tivoli, è dedicato a un particolare aspetto della storia del papato che attiene alle sue relazioni, culturalmente assai significative, che esso ha avuto con la città di Tivoli, situata a pochi chilometri da Roma. Non si tratta di un legame episodico o circoscritto a qualche vicenda particolare, ma organico e continuato in tutte le epoche, con momenti di maggiore intensità che hanno avuto risonanza in tutto l'organismo ecclesiastico. Dalla primitiva e discreta predicazione di San Pietro, attestata da umili testimonianze archeologiche, all'elezione di due pontefici nativi di Tivoli (San Simplicio e Giovanni IX), passando per le contese medievali e  il controllo della strategica città sul fiume Aniene, Tivoli ha recitato un ruolo di primissimo piano nella costituzione del potere temporale dei Successori di Pietro. Il famoso Papa umanista Pio II, quando si accinse a consolidare lo Stato Pontificio, pensò prima di tutto di costruirvi una possente fortezza, che ancora oggi troneggia nel panorama cittadino, poiché, disse, “noi portiamo opinione, essere più facile ricuperar Roma perduta possedendo Tivoli, di quello che ricuperar Tivoli perduta essendo padroni di Roma”. Quella Rocca divenne nel Cinquecento meta di villeggiature pontificie e tra le sue mura si verificò un fatto di importanza universale, la prima approvazione della Compagnia di Gesù da parte di Paolo III. I Papi rinascimentali si innamorarono del territorio tiburtino, pieno di tesori archeologici che dissotterrarono per arricchire le collezioni vaticane e non mancarono le fastose celebrazioni allegoriche. Una monumentale fontana nella celebre Villa D'Este fu costruita per solennizzare la visita di un pontefice, Gregorio XIII. Ma la città deve la sua stessa sopravvivenza a un Papa che la salvò dalle ricorrenti inondazioni del fiume. Fu Gregorio XVI infatti a realizzare il più utopico progetto del suo tempo, la deviazione dell'Aniene all'interno di una galleria scavata nella montagna e la creazione di una cascata artificiale di oltre 100 metri di caduta. Essendo nato e cresciuto in questa splendida città, ho sentito il bisogno di approfondire queste vicende e di raccoglierle in un volume di pregio ed elegante, arricchito da studi personali e da curiosità  inedite. Si tratta di un'opera dedicata non solo agli abitanti di Tivoli che vogliono riscoprire il legame storico della loro città con i Papi, ma a tutti gli appassionati di storia della Chiesa. Il volume, a tiratura limitata, uscirà nel mese di aprile e potrà essere acquistato sui canali di e-commerce o direttamente dall'Editore, la Libera Editrice Tiburtina, oltre che agli eventi culturali di presentazione nei quali sarò presente. A presto con tutte le ulteriori notizie! 

***

Antonio Marguccio, I Papi e Tivoli. Storie, curiosità, devozioni, Libera Editrice Tiburtina, 2026.

INDICE

lunedì 19 gennaio 2026

Non c’è due senza tre. Un nuovo libro in arrivo!

Carissimi lettori, condivido sul mio blog, con molto entusiasmo, una bella notizia che riguarda la mia attività di scrittore. Dopo l’ultimo libro pubblicato nel 2017, L’incanto del mondo, mi era preso una pausa e concentrato su altri impegni. L’anno scorso mi sono rimesso all’opera e grazie e di buona lena ho portato a termine un nuovo saggio, questa volta a soggetto storico. Non vi svelo tutto, per ora, ma siate certi che l’argomento non vi deluderà! Sarà un libro per tutti, specialisti e non, da leggere, come i due precedenti, tutto d’un fiato e ricco di informazioni non facilmente accessibili, frutto di ricerche e letture che mi hanno accompagnato in questi ultimi mesi.

sabato 2 marzo 2024

Una visita al Museo Diocesano di Palestrina. Tra i reperti che attraversano due millenni di storia, opere di Michelangelo e Caravaggio. E anche un Bambinello misterioso che emoziona e ricorda una poesia

Un pomeriggio piovoso mi ha portato a Palestrina, città antichissima a pochi chilometri da Roma, nel Museo Diocesano inglobato nel palazzo vescovile che da vent'anni ospita una ricca collezione di reperti. Le sorprese non sono mancate, a cominciare dai marmi di epoca imperiale romana, tra cui un sarcofago ed un'ara delle vittorie rinvenuti nel foro prenestino. 

lunedì 4 settembre 2023

In memoria del “primo Papa moderno”. L'omelia del cardinale Parolin per l'anno dedicato a Pio VII

Nell'abbazia di Santa Maria del Monte, storico centro benedettino che sorge da oltre mille anni su un colle di Cesena, si è tenuta lo scorso 20 agosto una solenne commemorazione di Pio VII (Barnaba Gregorio Chiaramonti), il Papa d'inizio Ottocento che dovette scontare sulla propria pelle gli enormi sconvolgimenti del periodo napoleonico. La Santa Messa di apertura dell'anno chiaramontiano, volto a ricordare i 200 anni dalla morte del pontefice, avvenuta il 20 agosto 1823, è stata celebrata dal Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin insieme a numerosi Vescovi e Abati benedettini. A Santa Maria del Monte il giovane Barnaba, originario di una famiglia ardentemente religiosa di Cesena, emise la professione monastica nel lontano1758 e da quel luogo è partita la serie di iniziative che culmineranno a Roma da Papa Francesco il prossimo 20 aprile 2024. In attesa di altre notizie sul bicentenario, riprendo l'omelia che il cardinale Parolin ha tenuto sulla figura di Pio VII del quale, ricordo, è in corso dal 2007 la causa di canonizzazione presso la diocesi di Savona (del resto la fama di santità fu grande già nel corso della sua vita).

domenica 2 giugno 2019

"Scenda il tuo Spirito su questa terra!" Ricordando lo storico viaggio di Giovanni Paolo II in Polonia nel 1979

Esattamente quarant'anni fa, il 2 giugno 1979, San Giovani Paolo II tornava in Polonia dopo l’inaspettata elezione a Papa. Quel viaggio, durato nove giorni, avrebbe cambiato per sempre la storia, non solo della sua terra, ma dell’Europa e del mondo intero. Una pacifica e inarrestabile primavera cristiana contro l’ideologia comunista, infatti, si sarebbe a mano a mano allargata in tutto il globo, portando a quel domino geopolitico provvidenziale (certamente guidato dalla Vergine Maria a cui il pontefice si raccomandò incessantemente), culminato nella caduta del Muro di Berlino e nel crollo dell’Urss.

lunedì 7 gennaio 2019

La Chiesa in uscita… ai tempi del Giordani

Il grande intellettuale cattolico del Novecento, Igino Giordani, un profeta dei nostri tempi di cui è in corso la causa di beatificazione, non finisce mai di stupirmi ogni volta che apro i suoi libri e vengo a contatto con quella prosa ardita, geniale, fiammeggiante. La prosa di un uomo che aveva fatto la prima guerra mondiale sparando sempre in aria, perché non tollerava l’omicidio di un uomo, che definiva “Dio in effige”, e che pure si era reso autore di azioni eroiche al punto da fargli meritare una medaglia d'argento al valore militare.

mercoledì 14 novembre 2018

La riforma della Chiesa a partire dal “disordine”. Papa Francesco elogia la “confusione” dello Spirito. Ma, aggiunge, “bisogna anche mettere ordine”.

Due giorni fa, nella Messa della mattina a Santa Marta, Papa Francesco è tornato a parlare di uno dei temi forti del suo pontificato, quello della riforma della Chiesa. Il Papa ha cominciato la sua omelia come sempre a braccio facendo un parallelo tra la situazione della Chiesa nascente e quella attuale, entrambe segnate dal “disordine”. Questa espressione sembra in qualche modo suggerire una chiave di lettura in prima persona sullo status quaestionis del pontificato, giunto ormai al sesto anno tra non poche burrasche e difficoltà soprattutto a livello curiale, che tuttavia mai ne hanno appannato l’ottimismo di fondo, la guida dottrinale e la capacità di relazione con il mondo esterno.

mercoledì 14 marzo 2018

Ipsissima vox Iesou. I detti autentici di Gesù / 2a parte

Riprendendo il filo del discorso interrotto nel precedente post, utile anche per avvicinarci alla Pasqua, sottolineo ancora una volta che la ricerca storica su Gesù di Nazareth, così ricca oggi e in continua evoluzione, non è assolutamente un'arma di “demitizzazione” come vorrebbero le vulgate sempre di moda. Detto in altri termini, non c'è nessuno iato tra la predicazione storica del Nazareno e il credo della Chiesa, spesso accusata di averne deformato o addirittura "inventato" l'immagine.

lunedì 12 marzo 2018

Ipsissima vox Iesu. I detti autentici di Gesù

L'ondata di studi sulla figura di Gesù, la cosiddetta Quest, ha dato senza dubbio un grande scossone alle modalità di lettura e interpretazione del Nuovo Testamento. Ormai si è arrivati a oltre due secoli di ricerca storica su Gesù di Nazareth, con diverse tappe segnate da approcci talvolta diametralmente opposti. Eppure, da quando Lessing cominciò a pubblicare, nel 1774, i  Frammenti di Hermann Reimarus, si è entrati in una nuova epoca, dalla quale è impossibile tornare indietro.

domenica 25 febbraio 2018

Verso quale sinodalità?

Un dossier pubblicato sul numero di febbraio di Vita Pastorale, storica rivista della Chiesa italiana, ha ridato slancio al dibattito sulla sinodalità invocato da Papa Francesco, che nelľottobre 2015 parlò  di una Chiesa “costitutivamente sinodale”. Il sinodo dei vescovi è stato al centro dell’attenzione mediatica nei due round sulla famiglia, nei quali molte cose hanno funzionato, altre un po’ meno. Nel dossier di Vita Pastorale il tema sollevato è però quello di una più incisiva vita sinodale della Chiesa che produca anche “un ripensamento dell’esercizio petrino”.

giovedì 6 luglio 2017

Quell’infuocato luglio del 1870. Quando al Concilio Vaticano I successe di tutto

Esattamente 147 anni fa si consumava a Roma una delle battaglie dottrinali più accese di sempre. Complice il caldo cocente che investì la Città Eterna, i 700 vescovi convenuti per il concilio furono trascinati in una discussione accanita che alla fine si risolse in un colpo di scena. Il Vaticano I era stato aperto da Pio IX pochi mesi prima (l’8 dicembre 1869) e sarebbe stato sospeso di lì a settembre a causa della breccia di Porta Pia. Eppure, in meno di un anno, l’assise aveva già approvato un documento molto importante contro gli errori filosofici dell’epoca (la costituzione dogmatica Dei Filius) e si apprestava a votare uno schema sulla Chiesa con un capitolo finale, l’undicesimo, dedicato all’infallibilità del Papa. Fu questo l’argomento che infiammò gli animi.

martedì 7 marzo 2017

Pio XII salvò i due terzi degli ebrei di Roma. I numeri nel convegno organizzato dalla Postulazione.

“Sappiamo che Pio XII e i suoi collaboratori della Chiesa hanno salvato ed aiutato 6.288 ebrei a Roma, che rappresentano il 63,04% del totale, che sono due terzi dei 9.975 ebrei presenti a Roma al 4 giugno 1944”. A parlare è l’archivista olandese Dominiek Oversteyns fso che, in un convegno organizzato a Roma lo scorso 2 marzo dalla Postulazione di Pio XII, ha sfornato numeri, tabelle e percentuali. La ricca documentazione mostra come Papa Pacelli, contrariamente alle calunnie divulgate a proposito dei suoi “silenzi”, abbia fatto tutto il necessario per salvare gli ebrei di Roma con i fatti.

venerdì 4 novembre 2016

Il discorso di Lund. Il Papa in Svezia spinge per il dialogo con i Luterani e pronuncia frasi storiche

C’è un punto cruciale del discorso che Papa Francesco ha indirizzato ai luterani riuniti a Lund, per la commemorazione dei 500 anni della Riforma, lo scorso 31 ottobre. È la constatazione che il concetto di “sola gratia” non appartiene e non deve appartenere unicamente al mondo protestante, ma è parte essenziale anche della teologia cattolica. “Con il concetto di ‘solo per grazia divina’ – così Bergoglio – ci viene ricordato che Dio ha sempre l’iniziativa e che precede qualsiasi risposta umana, nel momento stesso in cui cerca di suscitare tale risposta. La dottrina della giustificazione, quindi, esprime l’essenza dell’esistenza umana di fronte a Dio”. Solo questo elemento basterebbe per targare come storico il viaggio in Svezia appena concluso. Mai, in effetti, un Papa si era espresso con tale franchezza e apertura a proposito di uno dei punti critici della Riforma luterana. Ma Francesco è andato anche oltre.

mercoledì 9 marzo 2016

I 500 anni della Riforma. La necessità di un dialogo schietto. E intanto parte il Progetto italiano del “Sola Scriptura”.

Il 31 ottobre 1517 il monaco agostiniano Martin Lutero affiggeva le sue 95 tesi sulla porta della chiesa di Wittenberg, dando inizio a uno degli sconvolgimenti più profondi della cristianità, la Riforma protestante. Un processo che portò alla disgregazione, dal suo interno, della Chiesa, e che sancì anche una volta per tutte la fine dell’unità religiosa dell’Europa. Con la Riforma luterana, il cristianesimo divenne paradossalmente la base del pensiero moderno, via via sempre più secolarizzato, gettando le fondamenta per quella rivoluzione antropocentrica e soggettivista che avrebbe relegato Dio nella sfera puramente individuale e sentimentale, di cui percepiamo continuamente le conseguenze ancora oggi. Lutero fu folgorato dalla Lettera di San Paolo ai Romani, nella quale si afferma che “il giusto vivrà della fede”, e da lì sviluppò il concetto della predestinazione.

giovedì 3 dicembre 2015

La riforma della Chiesa 800 anni fa. Un simposio svela l’incredibile attualità del Concilio Lateranense IV

Il Concilio Lateranense IV si svolse in tre sessioni solenni l'11, il 20 e il 30 novembre 1215 nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. È passato alla storia per il termine “transustanziazione” riferito all'eucarestia, usato per la prima volta nella successione dei Concili (poi divenuto dogma a Trento) e per una delle formulazioni teologiche più controverse di sempre, “extra Ecclesia nullus omnino salvatur”, ancora oggi al centro di aspri dibattiti, se si pensa al documento Dominus Jesus firmato dal cardinale Ratzinger nel 2000. Per ricordare gli 800 anni di questo epocale Concilio, che segnò nel profondo la Chiesa medievale e che ancora oggi conserva un’attualità sorprendente, il Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha promosso una due giorni di riflessioni alla Lateranense, dal 30 novembre al I dicembre.

giovedì 30 aprile 2015

Messa solenne a Santa Maria Maggiore per la memoria di San Pio V. Il domenicano Vivian Boland: "Un papa ancora attuale"

Nella ricorrenza della memoria liturgica di San Pio V (il Papa della battaglia di Lepanto e del messale romano) è stata celebrata questo pomeriggio una solenne Messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ha presieduto il cardinale arciprete Santos Abril y Castello’, presente il capitolo della Liberiana e il Vicario del Maestro dei  Domenicani (ordine a cui appartenne Papa Ghislieri), l’irlandese Vivian Boland.

sabato 7 febbraio 2015

Oggi una Messa in San Lorenzo al Verano per il Beato Pio IX. Presente il Postulatore mons. Liberati

Oggi, memoria liturgica del Beato Pio IX, si è tenuta a Roma, nella Basilica di San Lorenzo al Verano, una Messa presieduta dal postulatore della Causa di Canonizzazione, mons. Carlo Liberati, già Arcivescovo-Prelato di Pompei. Al termine della celebrazione - alla quale era presente anche il Vescovo di Senigallia (città natale di Papa Mastai) - il Postulatore ha speso alcune parole sulla causa in corso. “Perché Pio IX non è stato canonizzato insieme a Giovanni XXIII e a Giovanni Paolo II?

sabato 6 dicembre 2014

“Un dramma teatrale ha infangato Pio XII”. Le clamorose confidenze di Bergoglio al giornale israeliano Yediot Aharonot

“Da quando Rolf Hochhut ha scritto il dramma Il Vicario nel 1963 si dà la colpa al povero Pio XII di ogni sorta di cose. Ma finché non era stato pubblicato questo pezzo teatrale lui fu considerato un grande difensore degli ebrei”. Il 28 novembre scorso il quotidiano israeliano Yediot Aharonot ha pubblicato il testo di una lunga intervista che Papa Francesco avrebbe rilasciato in esclusiva al giornalista portoghese Henrique Cymerman. Usiamo il condizionale perché ne è nato un piccolo giallo, rimasto poco noto a causa del concomitante viaggio del pontefice in Turchia che ha ovviamente catturato l'attenzione. Infatti lo stesso giorno, nel primo pomeriggio, il blog Il Sismografo diretto da Luis Badilla ha fatto notare che Cymerman ha sostanzialmente “riciclato” una sua precedente intervista al Papa pubblicata il 13 giugno 2014 dal quotidiano di Barcellona La Vanguardia, inserendo alcuni nuovi spezzoni di testo presi al volo durante dei brevi colloqui successivi. Ebbene, questi nuovi virgolettati sono veramente interessanti, se non esplosivi.

venerdì 21 novembre 2014

“L'Europa dello Spirito”. Cent'anni di Magistero europeistico dei Papi. In preparazione alla visita di Francesco a Strasburgo

28 luglio 1915. Sembra strano ma il Magistero dei Papi sull'Europa non comincia con i Trattati di Roma del 1957 ma, esattamente un secolo fa, con un'esortazione di Papa Benedetto XV indirizzata ai popoli belligeranti e ai governi, proprio nel momento in cui il vecchio continente è in preda a una devastazione totale. “È sangue fraterno – scrive Benedetto XV – quello che si versa su la terra e sui mari! Le più belle regioni d'Europa, di questo giardino del mondo, sono seminate di cadaveri e di ruine!”. In questo breve messaggio c'è già il nocciolo di un problema che tutti i pontefici successivi considereranno cruciale.