lunedì 29 giugno 2020

“Vuoi una Chiesa profetica? Comincia a servire e stai zitto”. Papa Francesco contro i “parolai” che vogliono sfasciare la Chiesa

Nella festa di San Pietro e Paolo, Papa Francesco ha celebrato questa mattina la Santa Messa nella Basilica Vaticana con sobria solennità. I fedeli sono ancora pochi, distanziati e muniti di mascherine, come è giusto in questo momento di pandemia. Che in Italia, grazie a Dio, ha allentato i suoi morsi, ma che nel mondo continua a colpire migliaia di persone, anche nei Paesi più poveri. Viene da dire spontaneamente “grazie” al nostro Papa. Nei momenti più bui che l’Italia abbia mai vissuto dal dopoguerra ad oggi, il Successore di Pietro è salito in cattedra con il suo stile sereno e pratico.

sabato 11 aprile 2020

Pasqua: quando Dio scende e risale

Cari amici e lettori del blog, voglio augurarvi una Buona Pasqua con questo mio post, sperando che dia un pizzico di speranza in un tempo di prova che due mesi fa non avremmo mai immaginato. Anche se non si può andare a Messa, Dio consola e raggiunge in un altro modo il popolo che si è acquistato "a caro prezzo". E certamente non sarà un virus a tenerci lontano da Lui. Questi giorni, complici una lettura di San Paolo e un versetto di San Giovanni, ho guardato alla Pasqua da un'angolatura "privilegiata", per così dire, quella di Dio.

giovedì 2 aprile 2020

Bentornati al Medioevo 2.0

Venerdì 27 marzo 2020 Papa Francesco ha percorso da solo una piazza San Pietro mai così vuota e plumbea, per implorare a Dio la cessazione dell’epidemia che sta flagellando tutto il pianeta. E sotto un cielo che lasciava cadere la pioggia sul crocifisso di San Marcello, impressionante ritratto della solitudine del Cristo morente, ha tenuto una lunghissima riflessione sul brano evangelico di Gesù dormiente e della tempesta sedata (Mc 4,35-41).

mercoledì 25 marzo 2020

La storia interrotta

Poche ore fa Papa Francesco ha recitato il Padre nostro in comunione con tutti i cristiani del mondo, implorando a Dio “misericordia per l’umanità duramente provata dalla pandemia di coronavirus”. Siamo nel pieno di un’emergenza mondiale che non sappiamo quanto durerà né come finirà.

giovedì 12 marzo 2020

L'Italia sofferente nel cuore di Maria

Non è il momento delle analisi, dei lunghi articoli o delle grandi riflessioni. Forse verranno. L'Italia ora è in grave pericolo a causa di un'epidemia tremenda. Credevamo che avvenimenti simili fossero relegati nei libri di storia. E invece no. Voglia Gesù Cristo che il contagio finisca. Chiediamo alla Sua Santissima Madre, Maria Immacolata, che interceda per il nostro Paese e lo custodisca, assieme agli altri, nel suo cuore. Perché l'Italia, la terra benedetta dal Vangelo, la terra dei Santi, la terra del Successore di Pietro, sia risparmiata da altre più gravi sciagure. Abbiamo peccato, o Dio. Toccaci con la tua mano potente. Sia fatta la tua volontà.

La preghiera di Papa Francesco in tempo di coronavirus:
"O Maria, tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede. Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova. Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen". 
Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

giovedì 6 febbraio 2020

Emerito sì Emerito no. La riflessione su un momento eccezionale della storia del papato

Nel 1954 lo scrittore Ennio Flaiano scrisse un racconto surreale, tra la fantascienza e la commedia. Immaginò l’atterraggio di un extraterrestre proveniente da Marte a Roma, a Villa Borghese. Dopo l’iniziale stupore, la gente cominciava a disinteressarsene, fino a considerarlo “normale” e a ignorare la sua presenza. Ho la sensazione che stia succedendo qualcosa di simile, oggi, relativamente alla situazione straordinaria nella quale sta vivendo la Chiesa dopo le dimissioni di Benedetto XVI il 28 febbraio 2013. Sono passati sette anni da quell’evento epocale, che ha cambiato e sta cambiando radicalmente il papato, molto di più di tutte le riforme messe assieme dal Concilio Vaticano I al Concilio Vaticano II.

lunedì 6 gennaio 2020

I segni dei tempi, Papa Francesco e la riflessione di mons. Semeraro

Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano e Segretario del C9 (la commissione voluta da Papa Francesco per la riforma della Curia romana), ha pubblicato lo scorso ottobre una Lettera pastorale nella sua Diocesi dal titolo Abbi cura di lui (Edizioni MiterThev, 2019, pagine 97), che approfondisce il pensiero di Papa Francesco e lo reinterpreta con una finezza toccante. Il documento è certamente uno dei più belli mai pubblicati dalla Chiesa italiana negli ultimi anni.

domenica 5 gennaio 2020

A San Pietro è tornato l’organo a canne. E non solo

Esattamente due anni fa, per la messa della vigilia di Natale del 2017, un organo elettronico della ditta statunitense Allen veniva usato dalla Cappella Musicale Sistina in sostituzione dell’organo a canne della Basilica. La scelta epocale faceva gridare allo scandalo da più parti ed era motivo di indignazione che dava il via ad una formale e spassionata petizione, destinata al cardinale Robert Sarah (prefetto della Congregazione per il Culto divino) con circa duemila sottoscrizioni.

martedì 3 dicembre 2019

L'intuizione di Kierkegaard

Nel 1843 il filosofo danese Søren Kierkegaard propose una riflessione originalissima sulla figura di Abramo, che vibra tutt’oggi di una passione in grado di stupire credenti e non credenti. L’opera, intitolata Timore e tremore, fu partorita nel un periodo in cui imperversava la filosofia hegeliana, i cui frutti nefasti sarebbero stati raccolti nel secolo successivo. Nonostante l’euforia degli intellettuali per Hegel, che aveva spiegato tutte le vele dell’idealismo tedesco, Kierkegaard, marginalizzato e “bullizzato” dai connazionali per il suo aspetto fisico e ancor più per le sue idee controcorrente, aveva capito che quel sistema non avrebbe portato a nulla di buono.

domenica 20 ottobre 2019

Una canoa a San Pietro. Le polemiche sui simboli amazzonici durante il Sinodo

Sta imperversando in rete una dura polemica contro i simboli e i riti dei popoli indigeni visti in alcuni momenti del Sinodo. Una cerimonia, svoltasi il 4 ottobre alla presenza del Papa nei Giardini Vaticani, è stata caratterizzata infatti da una serie di preghiere per la salvaguardia della natura, fatte secondo la sensibilità e le modalità dei nativi. C’è chi ha gridato ai riti vudù, ma è un'autentica bufala. Ancora più sbigottimento però ha generato la cerimonia di apertura del Sinodo la mattina del 7 ottobre, quando dall’altare di San Pietro è partita una processione capeggiata da una canoa che conteneva alcuni simboli dell’Amazzonia (un cesto, un arco, del vasellame) e tra questi la piccola scultura di legno che raffigura una donna incinta.

giovedì 10 ottobre 2019

L'exploit del Sinodo sull'Amazzonia. La teologia non è mai stata così audace

Sta diventando giorno dopo giorno sempre più propositivo e concreto, forse ardito nelle sue novità così decise e spiazzanti. Il Sinodo voluto da Papa Francesco per l'evangelizzazione dei popoli amazzonici e la difesa della grande foresta, polmone verde del nostro pianeta, è partito in quinta e sembra lanciato a tutta velocità.

venerdì 30 agosto 2019

Papa Francesco e l’Italia. Dal requiem per il sovranismo alle radici dell’Europa

Qualche mese fa Papa Francesco, sul volo di ritorno dal viaggio in Romania, aveva dichiarato di non capire la politica italiana. Tuttavia fin dall’inizio del suo ministero il Papa argentino ha sempre inciso nel dibattito politico del nostro Paese.

mercoledì 10 luglio 2019

Cambia la musica in Vaticano. Con l’addio di Palombella è già totosuccessore

Poche ore fa la sala stampa vaticana ha reso noto che il direttore della Cappella musicale Sistina, mons. Massimo Palombella, ha deciso di terminare il suo incarico, che sarebbe scaduto tra poco più di un anno dopo il rinnovo ad quinquennium nel 2015. Alla guida della Sistina dal 2010, la schola cantorum deputata alle solenni celebrazioni papali in San Pietro, nonché emblema della musica sacra cattolica, ha conosciuto sotto la guida del salesiano una stagione di rinnovamento secondo alcuni, di decadenza secondo altri.

Anche la Chiesa deve fermarsi. Papa Francesco sui limiti della missione

Nell’ultimo angelus di tre giorni fa Papa Francesco ha commentato, come di consueto, il vangelo domenicale, avente come tema la missione dei settantadue discepoli (Lc 10,1-12.17-20). Papa Bergoglio, nella sua mini “omelia”, non ha schivato il passo che oggi sembrerebbe più duro, quello in cui Luca riporta il monito di Gesù contro quei villaggi che non hanno accolto l’annuncio della salvezza: “Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città”.

venerdì 21 giugno 2019

“Magnificat”, la poesia giovanile di Karol Wojtyla con quel misterioso presentimento

“Esalta, anima mia, la gloria del Signore, / Padre d’immensa poesia – così buono”. Nel 1939 un diciannovenne Karol Wojtyla, appena iscritto alla Facoltà di Filosofia di Cracovia e lontano dalla vocazione, componeva una poesia sconvolgente per la sua bellezza, e anche a suo modo “profetica”. Riletta oggi, infatti, ottant'anni esatti dopo, sembra la perfetta sintesi della sua spiritualità di Papa, con una goccia di inquietudine e con un presentimento che desta meraviglia.

domenica 2 giugno 2019

"Scenda il tuo Spirito su questa terra!" Ricordando lo storico viaggio di Giovanni Paolo II in Polonia nel 1979

Esattamente quarant'anni fa, il 2 giugno 1979, San Giovani Paolo II tornava in Polonia dopo l’inaspettata elezione a Papa. Quel viaggio, durato nove giorni, avrebbe cambiato per sempre la storia, non solo della sua terra, ma dell’Europa e del mondo intero. Una pacifica e inarrestabile primavera cristiana contro l’ideologia comunista, infatti, si sarebbe a mano a mano allargata in tutto il globo, portando a quel domino geopolitico provvidenziale (certamente guidato dalla Vergine Maria a cui il pontefice si raccomandò incessantemente), culminato nella caduta del Muro di Berlino e nel crollo dell’Urss.

lunedì 15 aprile 2019

Notre Dame in fiamme. La guglia che cade deve farci riflettere

Da circa tre ore sta bruciando uno dei monumenti cristiani più conosciuti in Europa e nel mondo. La Cattedrale di Notre Dame di Parigi è avvolta dalle fiamme che hanno già divorato il tetto e la famosa guglia "a spina", ripresa in diretta mentre si inclina e collassa. L’immagine sta facendo il giro del mondo.

venerdì 12 aprile 2019

Riapre la Scala Santa, resta la pubblicità

Ieri è stato il giorno della riapertura della Scala Santa a Roma dopo un lungo restauro. Per l’occasione, centinaia di fedeli (v. foto) hanno potuto di nuovo salire in ginocchio i gradini che la tradizione identifica con il Pretorio di Ponzio Pilato, da sempre una delle memorie più significative della passione di Gesù Cristo. L’edificio ha una lunga storia, che abbraccia il medioevo e il Rinascimento.

domenica 24 marzo 2019

Papa Francesco su twitter. La strategia dell'esserci conviene davvero?

Le statistiche dicono che Francesco su twitter va alla grande e non conosce battute d'arresto. Il Papa ha nove account (in inglese, spagnolo, italiano, portoghese, francese, polacco, latino, tedesco e arabo), per un totale di 48 milioni di cosiddetti “followers”, gli utenti che hanno scelto di seguire i suoi tweet giornalieri.

lunedì 18 marzo 2019

L'ultima tentazione di Cristo

Leggere il vangelo è bello. Leggerli insieme o, come dicono gli esegeti, “sinotticamente”, cioè incolonnati e affiancati su una stessa pagina, è un'esperienza nuova che ho scoperto di recente e che consiglio a chi non l'abbia già fatto. Si possono scoprire nuovi significati e ci si accorge meglio delle peculiarità di ogni singolo evangelista. Prendiamo il racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto, che è stato letto la prima domenica di Quaresima.