Il Blog di Antonio Marguccio. Per difendere la Santa Chiesa Cattolica e il Papa
lunedì 6 luglio 2026
Se l’autista del pulmino diventa Papa. L'aneddoto "profetico" nel documentario “Leone a Roma” di vatican news
Un incidente stradale che poteva finire in tragedia e che invece rivelò le doti insospettabili dell’autista, il giovane missionario Prevost. Al punto da diventare quasi una profezia della sua elezione a Papa. L’agostiniano padre Gianfranco Casagrande osa ha raccontato, davanti alle telecamere di vatican news, un aneddoto assai curioso per il documentario, annunciato con mesi di anticipo e infine pubblicato cinque giorni fa sul canale You Tube dell’emittente vaticana che, da dopo il conclave, sta sfoderando contenuti multimediali all’altezza della popolarità del primo pontefice americano e al passo coi tempi. La vicenda si svolse in Perù, dove padre Gianfranco animava la missione in Apurimac, nella zona di Cuzco. Era la stagione delle piogge – ha raccontato – e Prevost guidava un pulmino pieno di missionari agostiniani. La strada era fangosa e viscida, al punto che, in una curva, il mezzo girò su se stesso e andò fuori strada proprio nel punto in cui cominciava un burrone. Tutti si misero a urlare ma Prevost mantenne il sangue freddo e, ormai con pochissime possibilità di manovra, riuscì miracolosamente a far urtare il pulmino contro una roccia che affiorava dal terreno, per fermarne la discesa. La sua manovra riuscì perfettamente, quindi invitò i passeggeri a uscire una alla volta lentamente. “La Provvidenza – ha commentato padre Gianfranco – ha visto dall’alto che l’autista del pulmino doveva diventare il successore di San Pietro. È un episodio che mi è rimasto sempre impresso e mi è ritornato in testa quando l’ho visto sul balcone di San Pietro. Quella pietra in fondo era Cristo”. La strada accidentata e insidiosa, i passeggeri incerti e addirittura impauriti, ma alla guida “qualcuno” sa bene cosa fare. Ci sembra decisamente un’immagine di buon auspicio per questo pontificato.