Com'era prevedibile il discorso di
Francesco alla Pontificia Accademia delle Scienze ha innescato il
risentimento di Piergiorgio
Odifreddi. Nel suo blog il matematico ha accusato il Papa di
aver riciclato un vecchio trucco di Giovanni Paolo II e di Pio XII,
ovvero conciliare Dio e la scienza moderna, far credere che la teoria
del big bang si possa sposare con la dottrina della creazione e che Darwin non
sia così pericoloso per la teologia cattolica. Il trucco sarebbe
questo: “Fingere – scrive Odifreddi – di accettare le
spiegazioni scientifiche sul 'come', ma rivendicando un monopolio
teologico sul 'perché”.Il Blog di Antonio Marguccio. Per difendere la Santa Chiesa Cattolica e il Papa
martedì 28 ottobre 2014
Odifreddi risponde a Papa Francesco su Darwin e il big bang. “I Papi? Dinosauri che cercano di sopravvivere”. Ma sbaglia
Com'era prevedibile il discorso di
Francesco alla Pontificia Accademia delle Scienze ha innescato il
risentimento di Piergiorgio
Odifreddi. Nel suo blog il matematico ha accusato il Papa di
aver riciclato un vecchio trucco di Giovanni Paolo II e di Pio XII,
ovvero conciliare Dio e la scienza moderna, far credere che la teoria
del big bang si possa sposare con la dottrina della creazione e che Darwin non
sia così pericoloso per la teologia cattolica. Il trucco sarebbe
questo: “Fingere – scrive Odifreddi – di accettare le
spiegazioni scientifiche sul 'come', ma rivendicando un monopolio
teologico sul 'perché”.lunedì 27 ottobre 2014
Francesco, il big-bang e l'evoluzionismo. “L’inizio del mondo non è opera del caos”
Questa mattina Papa Bergoglio, incontrando la Pontificia Accademia
delle Scienze riunita in sessione plenaria, è entrato nel vivo di un
dibattito forse poco noto in Europa ma accesissimo negli Stati Uniti.
Qui, da diverse decine di anni, i seguaci di Charles Darwin devono
fare i conti con il creazionismo, un movimento diffuso negli ambienti presbiteriani che rivendica una interpretazione letterale del libro della Genesi.
mercoledì 22 ottobre 2014
La mia opinione sul Sinodo in un'intervista al Sismografo
Da http://ilsismografo.blogspot.it/2014/10/vaticano-sul-sinodo-antonio-marguccio.html
"Il sismografo" in questi giorni si sta rivolgendo a diversi colleghi vaticanisti per chiedere un loro ulteriore contributo di analisi e commento in merito all'importante Assemblea straordinaria sinodale dedicata alla famiglia. Antonio Marguccio, animatore del blog pontifexoptimusmaximus ci ha offerto la sua riflessione in risposta a questa domanda:
Senza entrare in complessi approfondimenti, quale la caratteristica o riflessione che più ti ha colpito o che ritiene di notevole rilevanza di questo Sinodo?
"Il sismografo" in questi giorni si sta rivolgendo a diversi colleghi vaticanisti per chiedere un loro ulteriore contributo di analisi e commento in merito all'importante Assemblea straordinaria sinodale dedicata alla famiglia. Antonio Marguccio, animatore del blog pontifexoptimusmaximus ci ha offerto la sua riflessione in risposta a questa domanda:
Senza entrare in complessi approfondimenti, quale la caratteristica o riflessione che più ti ha colpito o che ritiene di notevole rilevanza di questo Sinodo?
domenica 19 ottobre 2014
“E sento che la Chiesa mi circonda”... In memoria di Paolo VI Beato
Il 30 giugno
1965, Papa da circa tre anni e ancora impegnato nei lavori di un
concilio che si avviava alla conclusione con grandi speranze, Paolo
VI imprevedibilmente sentì la necessità di fare il testamento.
Cominciò a scrivere di suo pugno su alcuni fogli sciolti: “In
nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. Fisso
lo sguardo verso il mistero della morte, e di ciò che la segue, nel
lume di Cristo, che solo la rischiara; e perciò con umile e serena
fiducia. Avverto la verità, che per me si è sempre riflessa sulla
vita presente da questo mistero, e benedico il vincitore della morte
per averne fugate le tenebre e svelata la luce”. Nel giorno in cui
questo grandissimo uomo di Dio, questo Papa vissuto nella tempesta,
viene proclamato beato da Papa Francesco in una piazza San Pietro
festante, vogliamo rileggere l'intenso, struggente testamento
spirituale che ha indirizzato ai posteri.
Il sinodo ha funzionato. E Francesco sale in cattedra per ricucire gli strappi
La collegialità non poteva esprimersi
meglio di così. Quello che si è appena concluso è stato un Sinodo
molto diverso dai precedenti, durante il quale, come aveva sperato lo
stesso Francesco in apertura, i vescovi hanno parlato in tutta
libertà sui temi più scottanti, divorziati, sacramenti, gay. Questa
volta se le sono dette
di santa ragione, ma la cosa non deve spaventarci più di tanto.
Anzi.
domenica 14 settembre 2014
“La guerra è una follia”. La pace di Francesco sulla scia dei Papi del Novecento
domenica 27 aprile 2014
Il giorno dei Papi santi
Per la prima volta nella storia la Chiesa ha canonizzato due Papi contemporaneamente davanti a una folla oceanica che ha riempito piazza san Pietro e tutta via della Conciliazione, giornata memorabile che si riallaccia ad altre giornate memorabili, come il “discorso della luna” di Giovanni XXIII o le travolgenti GMG romane di Giovanni Paolo II.
mercoledì 16 aprile 2014
Ma Bergoglio non è un fumetto
Da pochi mesi è stata lanciata una
rivista per bambini che racconta con dei fumetti il pontificato di
Francesco, ispirandosi a storie vere come quella del bimbo che si è
seduto sulla cattedra del Papa nel corso di un'udienza. Incuriosito
ne ho comprato una copia (anche perché sono un patito di fumetti, ma
questo rimanga tra noi) e mi sono messo a sfogliare divertito i
simpatici disegni che raffigurano il Sommo Pontefice sempre in
completo bianco e scarpe nere.
domenica 25 agosto 2013
Un Papa che regala lo zucchetto. Francesco e la rivoluzione dei gesti
lunedì 12 agosto 2013
Modello Aparecida e Icona Emmaus. Papa Francesco e la “sua” Chiesa
Stretta
fra la mani per la benedizione la Madonnina di Aparecida sembrava ancora più
piccola e “fragile” nel gigantesco santuario. Eppure Papa Francesco ha fatto di
quel gesto la chiave di volta del suo viaggio in Brasile indicando proprio
nella Vergine di Aparecida una lezione permanente sulla missione della Chiesa. Il
discorso all’episcopato carioca avvenuto a Rio de Janeiro il 27 luglio ha fatto
prendere il largo al nuovo pontificato precisando meglio quali saranno i tasti
più battuti da Francesco.
lunedì 8 luglio 2013
La Lumen Fidei, un pieno di fede
L’enciclica pubblicata il 29
giugno è l’ultimo tassello della “trilogia” sulle virtù teologali iniziata nel
Natale 2005 da Benedetto XVI ma è anche la prima “uscita” solenne di Francesco
(che l’ha definita scherzosamente “a quattro mani”). Non è la prima volta che
un pontefice si appropria delle carte inedite appartenute al suo predecessore
(ad esempio lo stesso Ratzinger utilizzò diverse bozze di Giovanni Paolo II per
le Udienze del Mercoledì).
martedì 19 marzo 2013
Lo Spirito in azione. Il grande inizio di Papa Francesco in prospettiva storica
La sua prima Messa in S. Pietro Papa Francesco l’ha voluta
essenziale. I simboli petrini sono apparsi ridotti all’osso (pallio e anello
del pescatore) non molto diversi da quelli che accompagnano un vescovo mentre
prende possesso della propria diocesi. Non è una frattura rispetto al passato
ma l’inevitabile conseguenza di un ciclo storico e di un “soffio” spirituale
che nonostante tutte le avversità continua a gonfiare le vele del papato.
giovedì 28 febbraio 2013
Finisce il pontificato, resta la lezione di fede di Benedetto XVI. Tra continuità e innovazione
Curioso
destino, le dimissioni dell’11 febbraio hanno acceso i riflettori su
una figura desiderosa di solitudine con Dio – un “monte” mistico di cui
Benedetto XVI ha parlato nell’ultimo angelus. Il suo addio nell’udienza
del mercoledì è stato commovente, ma Joseph Ratzinger è rimasto quello
di sempre, essenziale, ritroso, ragionatore fino all’ultimo. Tra poche
ore questo pontificato si concluderà e vogliamo ricordarlo nei suoi
punti salienti, in quei giorni di “brezza” fruttuosa e anche di “vento contrario”, comunque sempre pieni di Cristo, unico Capo della Chiesa,
Signore della storia. Benedetto XI si
affacciò sorridente alla loggia centrale di San Pietro il 19 aprile
2005, dopo un conclave molto breve di soli due giorni.
mercoledì 12 dicembre 2012
Il primo “twitt” di Benedetto XVI, svolta o boomerang?
L’evento
“storico” è avvenuto poche ore fa. Al termine dell’Udienza Generale che
si tiene ogni mercoledì nella Sala Nervi del Vaticano, Benedetto XVI ha
inviato il suo primo “cinguettio” dal profilo Twitter. E lo ha fatto in
una maniera altrettanto inedita, con un “touch” via tablet. Come si sa,
Twitter permette di inviare messaggini che non superino i 140
caratteri, si tratta quindi di un mondo comunicativo limitato alle poche
battute disponibili che, in un certo senso, rimette la parola al
centro.
venerdì 9 marzo 2012
Ricordando Giovanni Paolo II a Cuba (servizio per Radio Vaticana)
Il viaggio di Giovanni Paolo II a
Cuba, anticipato dalla visita in Vaticano di Fidel Castro nel 1996, ebbe
finalità spirituali e pastorali nonostante la controversa posizione geopolitica
del regime e i tentativi di strumentalizzazione da parte dei media. All’aeroporto
José Martí di La Habana il Papa si presentò
come un “pellegrino dell'amore, della
verità e della speranza” desideroso di incontrare e incoraggiare i cristiani e
tutti gli abitanti di Cuba.
giovedì 27 ottobre 2011
Il metodo che porta alla pace
Il rapporto di Benedetto XVI con Assisi è stato in genere
demistificato dagli osservatori delle cose vaticane. Per dimostrare una
presunta difficoltà, da parte dell’allora Prefetto del Sant’Uffizio,
nell’accostarsi intellettualmente al magistero assisano di Papa Wojtyla, si
cita in genere il documento Dominus Jesus
nel passo, linguisticamente infelice a mio avviso, in cui il dialogo con le
religioni viene associato alla missio
ad gentes tout court.
venerdì 17 giugno 2011
L'Anno Sacerdotale nel Magistero di Benedetto XVI (servizio per Radio Vaticana)
Dal 19 giugno 2009 all'11 giugno
2010 la Chiesa
ha celebrato un Anno Sacerdotale per “promuovere – come si legge nella Lettera
di Indizione firmata da Benedetto XVI – l'impegno d'interiore rinnovamento di
tutti i sacerdoti per una loro più forte ed incisiva testimonianza evangelica
nel mondo di oggi”. L'iniziativa ha inteso dare rilevanza, oltre che alla
ricorrenza del Sacro Cuore di Gesù tradizionalmente dedicata alla preghiera per
la santificazione del clero, ai 150 anni dalla morte di Giovanni Maria Vianney,
proponendone lo zelo apostolico e la profonda vita spirituale come modello per
i sacerdoti di oggi.
domenica 5 giugno 2011
Benedetto XVI: un discorso “cattolico” al Teatro Nazionale di Zagabria
Nel suo discorso al Teatro Nazionale di Zagabria Benedetto
XVI ha condensato gran parte del senso del suo viaggio. E ha ribadito, nel
linguaggio sapiente e diretto che gli è solito, anche le sfide che attendono la Chiesa nel contesto europeo.
Superando quindi la sintesi pura e semplice dell’insegnamento magisteriale, vorrei
sottolineare alcune istanze problematiche sulle quali il Pontefice ha investito
tutta la sua autorità e la finezza del ragionamento, al rischio di sacrificare
per esigenze di brevità giornalistica un discorso come sempre polisemico.
martedì 17 maggio 2011
Ricordando Giovanni Paolo II a San Marino (servizio per Radio Vaticana)
Breve ma intenso, il viaggio di Giovanni Paolo II a San Marino fu
contraddistinto dalla calorosa accoglienza degli abitanti e delle autorità. Il
Papa, che fu nel territorio della Repubblica per sole cinque ore prima di fare
ritorno in Vaticano dopo una sosta a Rimini per il III “Meeting per l'amicizia
tra i popoli”, pronunciò tre discorsi ufficiali: un discorso alle autorità,
un'omelia durante la Messa
domenicale allo stadio di Serravalle, un Angelus
al termine della stessa.
venerdì 13 maggio 2011
Ricordando Giovanni Paolo II in Croazia (servizio per Radio Vaticana)
Le tre visite apostoliche di Giovanni Paolo II in Croazia furono contrassegnate da una speciale vicinanza alle popolazioni dell'ex Federazione Jugoslava, smembrata dalla sanguinosa guerra del 1990-'95. Si può anzi dire che esse rientrano in una più generale cura pastorale per gli Slavi della regione balcanica, testimoniata dalla visita più volte rimandata per motivi di sicurezza ed infine realizzata il 12-13 aprile 1997 a Sarajevo, città simbolo della pulizia etnica.
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