lunedì 14 marzo 2016

L’ostensione della Veronica nell’anniversario dell’elezione di Papa Francesco

La suggestiva celebrazione, parte delle tradizionali stationes quaresimali di Roma, si è svolta ieri pomeriggio a San Pietro alla presenza del cardinale Angelo Comastri e del Capitolo della Basilica Vaticana. In coincidenza con il terzo anniversario dell’elezione di Papa Francesco (13 marzo 2013), è avvenuta la solenne ostensione della Veronica, l’antichissima e preziosa reliquia che mostrerebbe “la vera effige di Cristo”. Oggetto di fortissima venerazione nel medioevo, l’immagine è tuttora avvolta da un fitto mistero perché esposta solo per pochi attimi dal balcone della Veronica situato presso l’altare della confessione.

mercoledì 9 marzo 2016

I 500 anni della Riforma. La necessità di un dialogo schietto. E intanto parte il Progetto italiano del “Sola Scriptura”.

Il 31 ottobre 1517 il monaco agostiniano Martin Lutero affiggeva le sue 95 tesi sulla porta della chiesa di Wittenberg, dando inizio a uno degli sconvolgimenti più profondi della cristianità, la Riforma protestante. Un processo che portò alla disgregazione, dal suo interno, della Chiesa, e che sancì anche una volta per tutte la fine dell’unità religiosa dell’Europa. Con la Riforma luterana, il cristianesimo divenne paradossalmente la base del pensiero moderno, via via sempre più secolarizzato, gettando le fondamenta per quella rivoluzione antropocentrica e soggettivista che avrebbe relegato Dio nella sfera puramente individuale e sentimentale, di cui percepiamo continuamente le conseguenze ancora oggi. Lutero fu folgorato dalla Lettera di San Paolo ai Romani, nella quale si afferma che “il giusto vivrà della fede”, e da lì sviluppò il concetto della predestinazione.

domenica 24 gennaio 2016

Il discorso di Francesco che rompe i tabù

Il primo che ha cercato di ridimensionare il discorso di Papa Francesco alla Sacra Rota (pieno di richiami al Magistero tradizionale della Chiesa, sebbene temperato, com’è nello stile del pontificato, da una viva preoccupazione pastorale per i lontani e “feriti”), è stato, ovviamente, Eugenio Scalfari. Nel suo editoriale di questa mattina, il fondatore di Repubblica ha cercato di smorzare l’effetto dirompente dell’intervento bergogliano.

lunedì 21 dicembre 2015

"Musica e Concilio". Cinquant'anni di battaglie nel libro di padre Papinutti

“Non si è trattato di un rinnovamento ma della distruzione della musica sacra”. Il francescano padre Emidio Papinutti esprime le sue idee senza peli sulla lingua, in modo schietto e combattivo, ma anche molto ben argomentato, nel volume uscito per le Edizioni Urban quest'anno, a cinquant'anni dalla conclusione del concilio Vaticano II. Perché, se c'è un campo in cui le riforme conciliari hanno fatto sentire tutta la loro dirompente novità per la middle-class cattolica, questo è proprio quello liturgico/musicale. E lo provano le battaglie combattute senza risparmio di colpi bassi e meno bassi, vissute in prima persona dall'autore e da una prospettiva privilegiata. Padre Papinutti, maestro di canto gregoriano, membro di spicco dell’Associazione Italiana Santa Cecilia, è stato infatti per vent'anni Organista titolare della Basilica di San Pietro. Ha suonato per Paolo VI e per Giovanni Paolo II e ha fatto parte di diverse commissioni pontificie di riforma musicale. Inoltre (ed è questo il lato più interessante) ha conosciuto i personaggi chiave della tormentata riforma innescata dalla Sacrosanctum Concilium, respirando l'aria dei corridoi vaticani nei quali si consumarono scontri e diverbi e assistendo agli sfoghi di prelati, cardinali e musicisti con il dente avvelenato.

sabato 12 dicembre 2015

Il Giubileo delle prime volte

Papa Francesco ha spalancato, l’8 dicembre, la Porta Santa della Basilica Vaticana ed è cominciato il flusso di pellegrini che desiderano ottenere la “grande perdonanza” giubilare. Ma l’Anno Santo voluto da Papa Bergoglio è completamente diverso da quelli che lo hanno preceduto per tanti aspetti. Innanzitutto è il primo Giubileo della storia iniziato fuori Roma. La prima Porta Santa è stata aperta a Bangui, nella capitale della Repubblica Centrafricana, che Francesco ha definito “capitale spirituale del mondo” proprio per sottolineare un rovesciamento di categorie e di visioni culturali a una direzione. Per la prima volta, inoltre, ogni Diocesi del mondo avrà la sua "Porta della Misericordia". Il Giubileo sarà policentrico, non avrà solo Roma come il suo naturale punto di arrivo e di irradiazione, ma ogni singola Chiesa “periferica”.

giovedì 3 dicembre 2015

La riforma della Chiesa 800 anni fa. Un simposio svela l’incredibile attualità del Concilio Lateranense IV

Il Concilio Lateranense IV si svolse in tre sessioni solenni l'11, il 20 e il 30 novembre 1215 nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. È passato alla storia per il termine “transustanziazione” riferito all'eucarestia, usato per la prima volta nella successione dei Concili (poi divenuto dogma a Trento) e per una delle formulazioni teologiche più controverse di sempre, “extra Ecclesia nullus omnino salvatur”, ancora oggi al centro di aspri dibattiti, se si pensa al documento Dominus Jesus firmato dal cardinale Ratzinger nel 2000. Per ricordare gli 800 anni di questo epocale Concilio, che segnò nel profondo la Chiesa medievale e che ancora oggi conserva un’attualità sorprendente, il Pontificio Comitato di Scienze Storiche ha promosso una due giorni di riflessioni alla Lateranense, dal 30 novembre al I dicembre.

lunedì 30 novembre 2015

Quella porta spalancata nel segno del magnificat

Liturgia semplice, fatta di pochi ma grandissimi gesti, quella che ha voluto Papa Francesco per l’apertura della porta santa della cattedrale di Bangui. Nel cuore martoriato dell’Africa, nel continente dimenticato, Papa Bergoglio ha cantato il suo magnificat spirituale, ha rovesciato le categorie del potere per indicare negli umili, negli sfruttati e abbandonati, la forza di una fede che resiste. È una porta da cui esce la logica del potere, del dominio politico e ideologico, dell’ipocrisia, della corruzione, della fede fasulla e "in polsini bianchi", dell’indifferenza globalizzata, del consumismo eretto a sistema di vita, del nichilismo filosofico e pratico che sta distruggendo i cosiddetti paesi di antica civilizzazione. È una porta nella quale entra la povertà, il bene, la gioia della fede, la consolazione, la pace del cuore, la fortezza, il perdono, la solidarietà, la fede vera in Dio. Nella quale tutti noi dobbiamo sforzarci di entrare.

venerdì 13 novembre 2015

L’inno del giubileo, parla Eugenio Costa. “Il latino quanto basta e quando serve”

È un canto sobrio e ripetitivo, in do minore, tonalità raccolta e contemplativa. Ed è contraddistinto da un facile ritornello in latino, scelto dal motto del Giubileo della Misericordia (“Misericordes sicut Pater” ispirato a Luca 6,36) e da una forma litanica che alterna versetti in italiano tratti dalle sacre Scritture e un responsum anch’esso in latino, in “aeternum misericordias eius” (“in eterno sarà il suo amore per noi”, dal Salmo 135). L’inno ufficiale del Giubileo della Misericordia è stato inserito da circa tre mesi sul sito ufficiale del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, e da lì si può scaricare in formato mp3 nell’esecuzione della Cappella Sistina diretta da Massimo Palombella. Ci sono anche gli spartiti per organo e coro (con l’elaborata coda polifonica) e addirittura gli accordi per chitarra. Stavolta, a differenza di quanto udito in precedenti eventi ecclesiali, il canto che accompagnerà le solenni processioni in San Pietro ha la stoffa per coinvolgere l’assemblea e dare smalto alle liturgie. Perché è nel solco di una tradizione aggiornata con intelligenza

lunedì 9 novembre 2015

Francesco non è solo

Le parole scandite con fermezza, il volto sereno come sempre. Nell’Angelus di ieri Francesco ha parlato, a sorpresa, del furto e della divulgazione di documenti riservati della Santa Sede sul quale sta indagando la magistratura vaticana da diversi mesi. L’escalation dell’inchiesta, che ha portato all’arresto dei due presunti “corvi” poco prima dell’uscita dei libri di Fittipaldi e di Nuzzi, ha spinto il Papa a parlare di questi fatti alla luce del sole, dalla finestra del Palazzo Apostolico.

martedì 3 novembre 2015

La finta Vatileaks. Stavolta i corvi hanno le ali piccole

A due anni e mezzo dalla vicenda di Paolo Gabriele, in Vaticano tornano arresti e fibrillazioni. I nuovi "corvi", arrestati ieri dalla gendarmeria vaticana con l’accusa di furto e divulgazione di “documenti riservati”, stavolta sono due personaggi noti, il sacerdote spagnolo Lucio Ángel Vallejo Balda, dell’Opus Dei, e l’esperta in comunicazione Francesca Chaouqui, quest’ultima già finita sui giornali per i suoi tweett al vetriolo contro Tremonti e il cardinale Bertone. Due membri della commissione di riforma delle strutture economico-amministrative del Vaticano, la “Cosea”, creata da papa Francesco pochi mesi dopo la sua elezione. E questo colpisce, ma non più di tanto. Come nella tormentata vicenda degli ultimi mesi del pontificato di Benedetto XVI, anche stavolta emerge una palude di interessi e di giochi di potere per niente chiari, delle vere e proprie “sabbie mobili” in mezzo alle quali c’è l’impressione che posa accadere di tutto.

lunedì 19 ottobre 2015

Perché la Chiesa vuole decentrarsi. Francesco e la "piramide capovolta"

Francesco sale improvvisamente in cattedra e indica il futuro della Chiesa in termini rivoluzionari. Proprio mentre il sinodo è ancora in pieno svolgimento e in cerca del risultato, Bergoglio, pochi giorni fa, ha dato un’incredibile spinta al cambiamento parlando di “decentralizzazione” e di “conversione” del papato, di collegialità episcopale permanente ed estesa a tutti i livelli. E inoltre ha legato questi temi ad una delle linee portanti del suo pontificato, quella di una “piramide capovolta”, di una Chiesa nella quale il Gregge è soggetto attivo dell’evangelizzazione, dotato di un proprio “fiuto”, e non solo il destinatario passivo della Chiesa gerarchica e docente. Nel suo discorso Francesco si è riallacciato soprattutto al Vaticano II, e questo non deve stupire. Certe pagine apparentemente sepolte del concilio non hanno mai smesso di suscitare cambiamenti, magari lenti, ma progressivi, nella Chiesa.

martedì 13 ottobre 2015

La variabile di Laplace

È iniziato nella bufera e continua il suo percorso nel mezzo di una tempesta tutta mediatica. Il sinodo sulla famiglia, lo “spazio protetto” voluto da Francesco per configurare una Chiesa inflessibile sulla dottrina ma con le “porte aperte” della misericordia, sta diventando un fortino assediato da ogni parte. Forse l’evento ecclesiale non è capito nel suo aspetto più profondo e “destabilizzante”. Interrogato sull’assenza di Dio nel suo trattato sulla meccanica celeste, Laplace una volta rispose a Napoleone che il Creatore era una variabile di cui non aveva bisogno. È esattamente quanto sta avvenendo oggi nel circuito informativo che gravita intorno a questo sinodo.

domenica 4 ottobre 2015

Il Sinodo nella tempesta mediatica. Francesco celebra la Messa di apertura. “Dio benedice i cuori di un uomo e una donna che si amano e li unisce nell’unità e nell’indissolubilità”. La crisi della famiglia e la denuncia del “gretto egoismo” al centro di una intensa omelia.

È una bufera di interviste, editoriali, conferenze, rivelazioni choc. Sono circolate su internet addirittura delle bufale volte a presentare un Papa del flower power che invita all'amore libero (con tanto di enciclica immaginaria in latino). In questi giorni si è scritto e parlato tantissimo del sinodo sulla famiglia, che oggi riapre i battenti, ma centrando l’attenzione su temi piuttosto marginali (quali l’eucaristia ai divorziati risposati e le coppie gay) e che non sono al top dell’agenda di Francesco. Polemiche sterili, insensate e fuori contesto.

domenica 5 luglio 2015

“Come conciliare participatio actuosa e musica solenne?”. Il Papa Emerito Benedetto XVI pronuncia un discorso memorabile sulla musica sacra

A Castel Gandolfo, dove è in vacanza da qualche giorno, il Papa Emerito Benedetto XVI è stato insignito il 4 luglio di due lauree honoris causa da parte di due atenei di Cracovia, la Pontificia Università “Giovanni Paolo II” e l’Accademia di Musica. A presentare i diplomi il cardinale Stanislaw Dziwisz, storico segretario di Papa Wojtyla e attualmente suo successore sulla cattedra vescovile di Cracovia. Ratzinger, apparso in buona forma, ha presenziato a tutta la cerimonia e ha anche pronunciato una breve riflessione (“Parole di Ringraziamento” stando alla definizione dell’ufficio stampa vaticano) incentrata sulla musica sacra. Prima di ieri l’Emerito aveva rotto il silenzio soltanto una volta quando, il 21 ottobre 2014, la Pontificia Università Urbaniana aveva deciso di intitolargli l’aula magna dell’ateneo. Per l’occasione Ratzinger inviò un testo sulle sfide dell’evangelizzazione, ricco di sfumature e analisi molto stimolanti. Con questo secondo discorso pronunciato in pubblico è cambiato il soggetto della dissertazione, ma non la profondità della prosa né il pathos del ragionamento.

venerdì 12 giugno 2015

La Messa di Morricone ha stupito tutti

Era gremita la Chiesa del Gesù a Roma, il 10 giugno, per la première della “Missa Papae Francisci” scritta dal premio Oscar Ennio Morricone per il duecentesimo anniversario della ricostituzione della Compagnia di Gesù e dedicata al pontefice Francesco. Nei giorni che hanno preceduto l’attesissimo concerto, Morricone ha raccontato molti retroscena sulla gestazione dell’opera.

martedì 26 maggio 2015

“Al 100% avete tra le vostre mani un miracolo”. La Postulazione di Pio XII rende nota una guarigione inspiegabile avvenuta nel 2014

Un ragazzo degli Stati Uniti sarebbe miracolosamente guarito da una gravissima polmonite grazie all’intercessione del Venerabile Pio XII. È quanto ha rivelato recentemente la Postulazione, pubblicando la testimonianza di un familiare, lo zio, sul suo sito internet. Protagonista della storia è un giovane di nome Jon, che il 23 marzo 2014 fu ricoverato al pronto soccorso per problemi respiratori e un’influenza che durava da diversi giorni. Il rapido peggioramento spinse i medici all’Ossigenazione Extracorporea a Membrana, una tecnica invasiva che viene praticata in caso di seria insufficienza respiratoria e che può portare facilmente a infezioni mortali.

martedì 12 maggio 2015

"Cantate al Signore!" recensito da "Amadeus"

Segnalo ai lettori del mio blog che la prestigiosa rivista di musica classica Amadeus ha recensito il mio libro "Cantate al Signore! Chiesa e musica dal Gregoriano alla Messa Beat", nel numero di maggio attualmente in edicola (pag. 98). L'articolo, firmato da Edoardo Tomaselli, descrive il volume "che in nove capitoli traccia un itinerario che attraversa duemila anni di repertorio sacro e liturgia cristiana" e lo elogia come un "lungo excursus sociologico, musicale e culturale, frutto di un lungo lavoro di studio".

giovedì 7 maggio 2015

Il Giubileo della Misericordia sarà molto social. Lanciato il sito ufficiale in 7 lingue con 5 collegamenti ai social network e presentato il logo con l’immagine del Buon Pastore.

L’8 dicembre 2015 Papa Francesco aprirà la Porta Santa della Basilica di San Pietro e darà inizio al Giubileo della Misericordia. Per la prima volta nella storia  l’evento avrà una copertura digitale fortissima, incredibilmente superiore al Giubileo del 2000. In quel caso le strategie comunicative della Chiesa passarono per canali “tradizionali” come la TV, le riviste cartacee e la Radio Vaticana (potenziata per l’occasione). Discreto fu il riverbero su internet, che non era, all’epoca, il monstrum attuale. Nel giro di 15 anni è cambiato tutto. Oggi la regola fondamentale del web 2.0 (così chiamato proprio per marcare le differenze da quello "primordiale") è la condivisione. Per questo uno degli obiettivi del Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione diretto da mons. Salvatore Fisichella è rendere l’evento il più possibile social.

giovedì 30 aprile 2015

Messa solenne a Santa Maria Maggiore per la memoria di San Pio V. Il domenicano Vivian Boland: "Un papa ancora attuale"

Nella ricorrenza della memoria liturgica di San Pio V (il Papa della battaglia di Lepanto e del messale romano) è stata celebrata questo pomeriggio una solenne Messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ha presieduto il cardinale arciprete Santos Abril y Castello’, presente il capitolo della Liberiana e il Vicario del Maestro dei  Domenicani (ordine a cui appartenne Papa Ghislieri), l’irlandese Vivian Boland.

mercoledì 22 aprile 2015

La teologia incontra la fantascienza. Impossibile? No, è avvenuto alla Lateranense

Per chi è attento a certe dinamiche della teologia odierna, il pomeriggio del 15 aprile scorso non deve essere passato inosservato. Alla Pontificia Università Lateranense di Roma si è svolto infatti un intenso convegno dal titolo, assai affascinante, “La teologia tra scienza e fantascienza”, che ha visto protagonisti teologi di chiara fama. Profilo altissimo per un tema, in genere, considerato bassissimo, o comunque legato al consumo di massa. E invece no.