martedì 15 gennaio 2019

La lettera "Humana Communitas" di Papa Francesco fa il punto della situazione sulla vita umana. E indica una nuova strategia di evangelizzazione.

È stata resa nota poche ore fa la lettera Humana Communitas di Papa Francesco per i venticinque anni di attività della Pontificia Accademia della Vita. Il testo si compone di un esordio e di 13 numeri, con una struttura a “sezioni” che appaiono ben delineate nel corso della lettura. C'è un'importante premessa di ordine antropologico, quindi una parte centrale sull'analisi del contesto odierno, poi una parte centrale, ecclesiologica, che contiene indicazioni sulla strategia da seguire, infine un'invocazione conclusiva.

lunedì 14 gennaio 2019

Spigolature. Hermann Hesse e la nuvola di Dio

Nel 1911 il poeta tedesco Herman Hesse era in viaggio in India, terra dove il padre e il nonno avevano speso gran parte della loro vita come missionari protestanti. Ma lui non voleva continuare la tradizione di famiglia. Avvertiva anzi drammaticamente, sulla propria pelle, quel declino dell'occidente teorizzato in quegli anni da intellettuali come Spengler e Weber, che signficava una drastica crisi di senso e di certezze della civiltà europea.

lunedì 7 gennaio 2019

La Chiesa in uscita… ai tempi del Giordani

Il grande intellettuale cattolico del Novecento, Igino Giordani, un profeta dei nostri tempi di cui è in corso la causa di beatificazione, non finisce mai di stupirmi ogni volta che apro i suoi libri e vengo a contatto con quella prosa ardita, geniale, fiammeggiante. La prosa di un uomo che aveva fatto la prima guerra mondiale sparando sempre in aria, perché non tollerava l’omicidio di un uomo, che definiva “Dio in effige”, e che pure si era reso autore di azioni eroiche al punto da fargli meritare una medaglia d'argento al valore militare.

sabato 5 gennaio 2019

L’organo a canne non smette di sorprendere. Tra segnali di speranza e polemiche nostrane.

Note di pace e di speranza nei luoghi più caldi del Medioriente. Là dove piovono bombe e si consumano attentati sanguinosi contro popolazioni inermi e comunità cristiane ridotte ai minimi termini, c’è tempo e spazio per un miracolo. Perché la musica d’organo non ha smesso di risuonare nelle Chiese della Custodia di Terrasanta, sparse in Siria, Giordania, Israele, Palestina, Cipro, Grecia e Libano. Sembra incredibile, ma è una precisa missione dei Francescani quella di promuovere un festival itinerante nella martoriate terre del medioriente, intitolato Terra Sancta Organ Festival. L’iniziativa è partita nel 2014 ed è giunta ormai al suo quinto anno. Un risultato importante che è stato accompagnato, pochi giorni fa, dalla pubblicazione di un CD che raccoglie alcune delle più belle esecuzioni firmate da organisti di fama internazionale. L’organo, diceva Benedetto XVI, è “uno strumento di evangelizzazione”. L’affermazione si è rivelata più che mai esatta.

venerdì 4 gennaio 2019

L’inusuale benedizione di Papa Francesco per il primo dell’anno. “L’amore di Dio è come un sole che illumina tutte le creature”

Qualcuno in Piazza San Pietro è rimasto piacevolmente colpito. Papa Francesco, al termine del tradizionale angelus del I gennaio, solennità di Maria Madre di Dio, ha benedetto la folla con una formula nuova mai usata prima, non trinitaria, tratta dal Libro dei Numeri (6,24-26): “Vi benedica il Signore e vi custodisca. Il Signore faccia risplendere per voi il suo volto e vi faccia grazia. Il Signore rivolga a voi il suo volto e vi conceda la pace. Amen”.

mercoledì 14 novembre 2018

La riforma della Chiesa a partire dal “disordine”. Papa Francesco elogia la “confusione” dello Spirito. Ma, aggiunge, “bisogna anche mettere ordine”.

Due giorni fa, nella Messa della mattina a Santa Marta, Papa Francesco è tornato a parlare di uno dei temi forti del suo pontificato, quello della riforma della Chiesa. Il Papa ha cominciato la sua omelia come sempre a braccio facendo un parallelo tra la situazione della Chiesa nascente e quella attuale, entrambe segnate dal “disordine”. Questa espressione sembra in qualche modo suggerire una chiave di lettura in prima persona sullo status quaestionis del pontificato, giunto ormai al sesto anno tra non poche burrasche e difficoltà soprattutto a livello curiale, che tuttavia mai ne hanno appannato l’ottimismo di fondo, la guida dottrinale e la capacità di relazione con il mondo esterno.

lunedì 16 luglio 2018

Il Papa, la Chiesa e lo sterminio dei gatti. Una bufala si aggira per la rete

Diceva Goebbels, il ministro della propaganda nazista: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Il gerarca di Hitler usava la radio, il cinema e i giornali per far passare come vere le notizie che il Fuhrer fabbricava a tavolino. Oggi, nell’era di internet, le chiamiamo fake news, ma lo scopo è sempre lo stesso: manipolare l’opinione pubblica, orientare il consenso, istillare nel modo di pensare della gente quegli effimeri cliché che diverranno col tempo solide “certezze”. Basta solo un po’ d'immaginazione, unita al fiuto sui luoghi virtuali nei quali la falsa notizia sarà più letta e rilanciata.

lunedì 9 luglio 2018

Bergoglio visto da sinistra: “un conservatore”

Dal momento della sua elezione a oggi il primo Papa argentino della storia è stato visto e raccontato, principalmente dai mass-media, come un uomo deciso a riformare profondamente la Chiesa cattolica, soprattutto nelle materie del cosiddetto “scisma silenzioso”. Quelle, cioè, dove il tradizionale insegnamento della Chiesa registra oggi un calo di consenso non tanto a livello dottrinale (come poteva avvenire in passato con le diserzioni teologiche belle e buone) ma sul piano pratico. Esistono molte statistiche al riguardo, soprattutto per quanto riguarda la morale sessuale (in particolare il ricorso alla contraccezione artificiale da parte delle coppie sposate, problema che fu decisivo durante il pontificato di Paolo VI: la grande rottura risalirebbe proprio all'enciclica Humanae Vitae).

giovedì 31 maggio 2018

L’Europa in frantumi. Quant’è attuale la battaglia di Giovanni Paolo II

A volte il caos aiuta a fare ordine, fa vedere quello che prima non era chiaro. La crisi politica in cui l’Italia si dibatte da ormai tre mesi non è, o almeno non è solo, un problema italiano, ma riguarda direttamente il processo per cui si è lavorato negli ultimi 30 anni nel Vecchio Continente: l’unificazione dell’Europa a suon di trattati. Dopo la caduta del Muro di Berlino, la strada fu quella del mercato e dello spazio libero sempre più grande (Maastricht), fino alla moneta unica. Una strada che si fondava su un assioma ultraliberista: aprire e integrare le economie nazionali, far circolare le merci, i capitali e le persone, e tutto verrà di conseguenza.

lunedì 14 maggio 2018

Le “Madonnelle stradarole” tornano di moda

Una piccola “rivoluzione” nella Città Santa. Pochi giorni fa (l'8 maggio per la precisione) è stata inaugurata una nuova icona di strada in Corso Vittorio Emanuele II. Era quasi mezzo secolo che non avveniva.

giovedì 10 maggio 2018

I crocifissi nelle scuole. Perché devono starci

La normativa sui crocifissi nelle aule scolastiche risale agli anni ’20 del Novecento (regi decreti 965/1924 e 1297/1928, entrambi ancora in vigore) ma si rifà ad una legge ancora più antica del Regno di Sardegna approvata nel 1859, estesa all’intera Italia dopo l’unificazione. I rapporti tra il potere politico e quello ecclesiastico in quel frangente non erano certo distesi, l’idea prevalente era quella cavouriana della “libera Chiesa in libero Stato” (formula classica del liberalismo ottocentesco) ma si avvertì comunque la necessità di appendere i crocifissi nelle scuole rigorosamente laiche del Regno, espressione di quella religione, il cattolicesimo, professata da tutti gli italiani, da Nord a Sud, vero elemento di coesione nazionale. Da allora ne è passata di storia nello Stivale.

martedì 8 maggio 2018

La "Placuit Deo" è passata inosservata, eppure è un caposaldo del Magistero di Papa Francesco

Pubblicata il 22 febbraio scorso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, la lettera Placuit Deo su alcuni aspetti della salvezza cristiana è passata praticamente inosservata. Qua e là sono apparsi dei commenti, in genere tiepidi, oppure si è detto che il documento è troppo tecnico per essere capito davvero. Roba da specialisti? Non è così. Si tratta in realtà di un piccolo “compendio” del magistero di Papa Francesco, calato su uno sfondo dottrinale chiarissimo, che riafferma alcuni punti teologici di fondamentale importanza.

domenica 1 aprile 2018

Cristo è risorto!

Cristo è risorto, alleluja! A distanza di duemila anni, il grido di gioia continua a risuonare nella storia. Il Giusto ha trionfato sul male! La Luce è entrata nel mondo, e le tenebre non ľhanno vinta! "Il mio servo", canta Isaia, "ha avuto successo, si meraviglieranno di lui molte nazioni, perché vedranno un fatto mai raccontato". Un Sommo Sacerdote grande ha attraversato il muro del dolore, ha fatto nuove tutte le cose, ha tolto il cuore di pietra per dare il cuore di carne. Ľabisso che ci inghiottiva è sconfitto, una Via squarcia oggi ľorizzonte. È Cristo Gesù che regna glorioso alla destra del Padre sul trono della sua croce: Fedeltà incrollabile, Amore per sempre, Speranza che non tramonta. Buona Pasqua!    

mercoledì 14 marzo 2018

Ipsissima vox Iesou. I detti autentici di Gesù / 2a parte

Riprendendo il filo del discorso interrotto nel precedente post, utile anche per avvicinarci alla Pasqua, sottolineo ancora una volta che la ricerca storica su Gesù di Nazareth, così ricca oggi e in continua evoluzione, non è assolutamente un'arma di “demitizzazione” come vorrebbero le vulgate sempre di moda. Detto in altri termini, non c'è nessuno iato tra la predicazione storica del Nazareno e il credo della Chiesa, spesso accusata di averne deformato o addirittura "inventato" l'immagine.

lunedì 12 marzo 2018

Ipsissima vox Iesu. I detti autentici di Gesù

L'ondata di studi sulla figura di Gesù, la cosiddetta Quest, ha dato senza dubbio un grande scossone alle modalità di lettura e interpretazione del Nuovo Testamento. Ormai si è arrivati a oltre due secoli di ricerca storica su Gesù di Nazareth, con diverse tappe segnate da approcci talvolta diametralmente opposti. Eppure, da quando Lessing cominciò a pubblicare, nel 1774, i  Frammenti di Hermann Reimarus, si è entrati in una nuova epoca, dalla quale è impossibile tornare indietro.

domenica 4 marzo 2018

Il declino dell’idea di eternità


Come annunciare la fede oggi? Una risposta deve passare prima, necessariamente, per un’analisi dell’ora presente, che è così sfumata, contraddittoria, “liquida”. Se qualcuno mi dovesse chiedere “come definiresti la tua epoca, il tuo oggi, la tua quotidianità, quali sfide e possibilità intravedi per l’annuncio della fede cristiana?”, avrei le più grandi difficoltà a rispondere.

venerdì 2 marzo 2018

La mosca e l'evoluzione. Quando Darwin diventa un peso per la scienza

Qualcuno lo ha capito bene e comincia a prendere le distanze dal padre della teoria dell’evoluzione, Charles Darwin, perché il suo pensiero rischia di riportare la religione al centro del discorso scientifico odierno. Sembra assurdo, ma le cose stanno proprio così. Per capirlo bisogna fare prima un piccolo tuffo nel passato, esattamente al 1859, l’anno in cui il naturalista britannico di Down House pubblicò il suo famoso libro L’Origine delle Specie.

domenica 25 febbraio 2018

Verso quale sinodalità?

Un dossier pubblicato sul numero di febbraio di Vita Pastorale, storica rivista della Chiesa italiana, ha ridato slancio al dibattito sulla sinodalità invocato da Papa Francesco, che nelľottobre 2015 parlò  di una Chiesa “costitutivamente sinodale”. Il sinodo dei vescovi è stato al centro dell’attenzione mediatica nei due round sulla famiglia, nei quali molte cose hanno funzionato, altre un po’ meno. Nel dossier di Vita Pastorale il tema sollevato è però quello di una più incisiva vita sinodale della Chiesa che produca anche “un ripensamento dell’esercizio petrino”.

giovedì 22 febbraio 2018

Un deserto per la Quaresima

Fare "deserto". Il cristiano sa che questo momento fa parte della fede, non è un inconveniente. Sa anche che il deserto non è un abbandonare il mondo, né un ritirarsi in un castello di avorio per il nostro autocompiacimento, ma l'esatto contrario: guardare il mondo da una prospettiva diversa per setacciare il bene dal male, capire quali siano le nostre vere priorità, orientare la nostra esistenza a Dio, abbandonare tutto l'inutile che appesantisce la nostra vita. "Dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore" (Mt 6,21). La tradizione della Chiesa ha sempre riconosciuto grande importanza al deserto.

giovedì 1 febbraio 2018

La pubblicità è blasfema, ma per l’Europa diventa libertà d’espressione

Pochi giorni fa la corte Europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso di un’azienda che era stata multata dalla Lituania per il lancio di una campagna pubblicitaria blasfema. I fatti risalgono al 2012, quanto la ditta lituana che produce capi di abbigliamento diffuse sul web immagini che ritraevano modelli truccati come Cristo e la Madonna, accompagnati da claim con doppi sensi religiosi per promuovere un paio di jeans o camicette femminili.