mercoledì 22 ottobre 2014

La mia opinione sul Sinodo in un'intervista al Sismografo

Da http://ilsismografo.blogspot.it/2014/10/vaticano-sul-sinodo-antonio-marguccio.html

"Il sismografo" in questi giorni si sta rivolgendo a diversi colleghi vaticanisti per chiedere un loro ulteriore contributo di analisi e commento in merito all'importante Assemblea straordinaria sinodale dedicata alla famiglia. Antonio Marguccio, animatore del blog  pontifexoptimusmaximus ci ha offerto la sua riflessione in risposta a questa domanda:
Senza entrare in complessi approfondimenti, quale  la caratteristica o riflessione che più ti ha colpito o che ritiene di notevole rilevanza di questo Sinodo?

"Non mi è piaciuto il clima mediatico che si è creato intorno al Sinodo e che del resto dura da parecchio tempo. Non parlo tanto delle indiscrezioni su presunti alterchi che avrebbero coinvolto i padri sinodali, ma del modo in cui la stampa italiana, e anche quella estera, a parte alcune eccezioni, si è avvicinata a questo appuntamento. Sembrava che tutto ruotasse attorno al tema dell'eucarestia per i divorziati risposati, mentre il focus principale dell'assise era, come ha sottolineato più volte Francesco, la normalissima famiglia cristiana con il suo fardello di problemi, con le sue speranze per il futuro. La famiglia oggi non riesce più a custodire e a trasmettere la fede come nel passato, ed è questo il vero problema per la Chiesa e per la società. Il Papa ha scritto una preghiera per questo Sinodo nella quale invoca la Santa Famiglia di Nazareth con delle parole bellissime. Cito questo breve passaggio: “Santa Famiglia di Nazareth, custode fedele del mistero della salvezza: fa’ rinascere in noi la stima del silenzio, rendi le nostre famiglie cenacoli di preghiera e trasformale in piccole Chiese domestiche, rinnova il desiderio della santità, sostieni la nobile fatica del lavoro, dell’educazione, dell’ascolto, della reciproca comprensione e del perdono”. Si tratta di temi che sono passati oltre i riflettori perché non fanno notizia e non interessano a nessuno, e il problema è proprio questo. Invece negli ultimi giorni l'attenzione dei mass media si è spostata parecchio sui gay, complici alcuni fatti di cronaca romana indubbiamente fastidiosi, e così si è finito col deformare ulteriormente il Sinodo. Che, e questo invece mi è piaciuto molto, è stato un evento della fede, un incontro sentito profondamente dai semplici credenti. Nelle parrocchie si è pregato tanto per il Papa e per le famiglie, e la mia speranza è che queste umilissime ma preziose preghiere diano i loro frutti".