Il Blog di Antonio Marguccio. Per difendere la Santa Chiesa Cattolica e il Papa
giovedì 9 aprile 2026
Pasqua intorno alla luna. I messaggi cristiani della missione Artemis II
Giulio Verne non se lo sarebbe mai immaginato. Quando, il 6 aprile, la navicella spaziale Orion Integrity della missione Artemis II si stava preparando a sorvolare il lato nascosto della luna, il pilota Victor Glover ha cominciato a parlare di Dio e di fede in Gesù Cristo. Un momento straordinario, trascritto sui siti ufficiali della Nasa, che si è verificato poco prima che le comunicazioni si interrompessero a causa della schermatura della luna. Ha detto Glover: “And as we get close to the nearest point to the Moon and the farthest point from Earth and continue to unlock the mysteries of the cosmos, I would like to remind you of one of the most important mysteries on Earth, and that’s love. Christ said in response to what was the greatest command, that it was to love God with all that you are. And He also, being a great teacher, said the second is equal to it. And that is to love your neighbor as yourself. And so, as we prepare to go out of radio communication, we’re still going to feel your love from Earth. And to all of you down on Earth and around Earth, we love you, from the Moon”. Dopo queste parole gli astronauti sono rimasti in silenzio per 41 minuti nel punto più lontano dalla Terra e più vicino alla luna, un record che ha infranto quello di oltre cinquant’anni fa della rocambolesca missione dell’Apollo 13. Il giorno prima, domenica di Pasqua, lo stesso Glover aveva parlato della bellezza della Terra “this oasis, this beautiful place that we get to exist together” sottolineando quanto il messaggio di amore di Gesù sia davvero universale. Il momento forse più bello della missione è stato quando la navicella ha terminato la sua rivoluzione intorno al lato nascosto del nostro satellite, immortalando con una stupenda foto l’alba della Terra. Un selfie dallo spazio che ci descrive per quello che siamo: un pianeta, un unico popolo umano bisognoso di pace.
